iPhone 13 Pro Max è il nuovo arrivato in casa Apple e come potrete ben immaginare, il prezzo è molto elevato ma in linea con la concorrenza, andiamo a scoprirlo insieme.

Dotazione in confezione

La confezione è veramente scarna, ridotta all’osso e su un device di questo calibro e prezzo è assolutamente inaccettabile quando telefoni Android da 130 euro offrono cuffie, cover, e caricabatterie. Comunque nella scatola abbiamo soltanto il telefono e il cavo lightning, non c’è nemmeno l’adattatore tanto per farvi rendere conto.

Design e display

Il design è identico all’anno scorso tranne per il notch che è di poco più piccolo, e il peso che sale a ben 240 grammi, assieme allo spessore di 7,65mm. La disposizione delle fotocamere è la medesima, e abbiamo il carrellino per ospitare una nano-Sim in combinazione con una E-Sim. Quest’ anno Apple ha dato una scossa per quanto riguarda il display: È un 6.7 pollici in retina XDR, in tecnologia OLED FULL HD+, finalmente con refresh rate a 120Hz, e abbiamo una protezione Ceramic Shield sia per la parte posteriore che per quella anteriore che dona al dispositivo un ottima resistenza ai graffi e agli urti. Discorso diverso per il frame che essendo lucido si graffia come un grissino, anche se visivamente è molto piacevole. Il display quest’anno è finalmente ai livelli della concorrenza in termini di fluidità e reattività, grazie appunto al refresh rate aumentato. Ottima la luminosità e la visibilità sotto luce diretta del sole, ed i colori sono brillanti senza però eccedere nella saturazione e nel contrasto. Il Face ID non funziona con la mascherina, e non è presente un lettore di impronte digitali, chissà forse Apple guadagna così poco che non ha abbastanza fondi per inserire tale feature.

Hardware e software

Apple dichiara il 50% in più di prestazioni lato CPU ed il 30% lato GPU ma in realtà all’atto pratico non c’è tutta questa supremazia rispetto ad uno Snapdragon 888 tanto per fare un esempio, anche se costui scalda un po’ di più. iOS 15 è fluido e scattante con animazioni burrose, e sarà sempre un piacere utilizzarlo in ogni contesto! Il “problema” però è che le funzioni sono sempre le stesse, e la grafica delle icone e dell’interfaccia è un po’ vecchiotta. C’è da dire però, che nonostante la poca possibilità di personalizzazione hanno potenziato le notifiche e la modalità “non disturbare” e qui sicuramente hanno fatto un buon lavoro.

Audio e ricezione

L’audio si basa su un doppio speaker stereo e probabilmente quest’anno è il migliore di tutti per potenza, qualità, percezione anche delle più basse frequenze. Anche a registrare gli strumenti in sala prove è l’unico, che riesce a fare un lavoro decente. La ricezione è ottima 4 tacche nel bagno bunker del mio ufficio, e in chiamata non si ha nessun problema, come di consueto su Apple.

Fotocamere e autonomia

La camera principale è da 12MP f1.5, un teleobiettivo da 12MP f2.8, e una grandangolare da 12MP f1.8. La luce catturata dal sensore ultrawide è superiore del 92% rispetto alla f2.4 dell’anno scorso, la cam principale ha pixel più grandi 1.9 contro 1.7 dell’anno scorso. I miglioramenti sono decisamente evidenti ed Apple, rispetto alla concorrenza non punta all’aumentare il numero dei megapixel ma a migliorare le lenti, le focali e il software sui sui device. La fotocamera principale raccoglie parecchio dettaglio, colori naturali, buon bilanciamento del bianco e delle luci, e probabilmente è una delle migliori di quest’anno, insieme anche agli altri due sensori fotografici. Nei video rimane il migliore ed Apple quest’anno ha implementato varie funzioni fra cui la Cinematic Mod in cui si concentra particolarmente sulla profondità di campo, e il sensore è come un occhio umano, capisce quando il soggetto è in movimento e diminuisce il più possibile sfocature o distorsioni del soggetto o della scena circostante ad esso. Non sono presenti i video in alta qualità, ma verranno introdotti con futuri aggiornamenti, ma ricordate che occupano tantissimo spazio. La fotocamera frontale da 12MP f2.4 realizza buona scatti in condizioni di buona luce ma non è ai livelli delle fotocamere posteriori. La batteria è da 4350 Mah e consente un autonomia di 2 giorni tranquillamente.

Conclusioni

Vale la pena passare ad iPhone 13 Pro Max se si ha già un 12 Pro Max? Assolutamente no, poiché Apple ci ha abituato a piccoli cambiamenti e molto lentamente anche. Sicuramente però i miglioramenti in termini di fluidità, audio e batteria ci sono stati, quindi la scelta sta a voi. Sicuramente il fatto di aver mantenuto un design vecchio di 3 anni è un qualcosa di poco piacevole, e la confezione così scarna fa storcere molto il naso.

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Un saluto da Zio Bob, Pasqui e Emanuele che ha scritto questo articolo.

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1 commento

  1. Innanzitutto: bentornato Zio! E niente di meno che con una super prova: iPhone 13 Pro Max (ah no, scusate, 12 Pro Max, anzi no…vabbè lasciamo perdere, la fa meglio lo Zio…). Non entro nel merito dei dettagli tecnici, perché non ho mai avuto un iPhone in vita mia, sempre e solo Android (in entrambi i casi, però, non mi piacerebbe sperperare i miei sudatissimi risparmi…). Questo video dello Zio mi impone, invece, una riflessione. Da troppo tempo sentiamo dire: perché mi devo “accontentare” del top di gamma dell’anno scorso quando (spendendo solo qualche banconota da 500€…) posso avere quello di quest’anno? Secondo me, la domanda da porsi dovrebbe essere: perché devo spendere tutti questi soldi per una nuova versione dello stesso-identico-modello dell’anno scorso? O ancora: vale la pena spendere tutti questi soldi per avere la “nuova” versione del mio top di gamma preferito, a prescindere dalla qualità dell’upgrade che mi viene proposto? E questo, scusate, vale sia per Apple che per qualsiasi altro brand Android! Per me non è un problema di “Apple vs Android”, bensì di “Squattrinati vs Milionari” (anche se pure fra i primi troviamo quelli che si indebitano per un iPhone e tra i secondi quelli che spendono al massimo 400€ per un cellulare…). Finché non ci sarà un deciso cambio di rotta da parte di tutti gli acquirenti, Apple continuerà imperterrita a sfornare annualmente il quasi-stesso-iPhone dell’anno scorso con “qualcosina” in più; quest’anno è il display, ma quasi sempre sono inezie, che talvolta arrivano anni dopo i competitor, ma che non giustificano in alcun modo l’upgrade (tranne che per chi giustifica qualsiasi cosa per avere un “numerino” in più nella tasca – se non si sfonda per il peso…); e lo stesso, statene certi, varrà anche per tutti gli altri brand, se solo gliene diamo l’opportunità. I soldi sono nostri e ci facciamo quello che vogliamo: benissimo! Allora usiamoli per qualcosa che valga (SOLO per noi) veramente la pena! Se avessi un iPhone 12 Pro Max anche a me, come allo Zio, non verrebbe in mente neanche per un secondo di fare l’upgrade (ma io so’ io, e voi… – come diceva il marchese del Grillo – fantastica citazione… la mia preferita in assoluto…). Chi vuole, lo faccia questo upgrade, ci mancherebbe, ma sempre dopo aver ragionato con la SUA testa (lo so, è difficile, ma ce la possiamo fare proprio tutti…). Zio da applausi, come sempre! TOP!

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