Per questo 2022 MSI ha aggiornato la sua serie di gaming laptop ai nuovi processori Alder Lake di Intel abbinati alle GPU Nvidia comprese le nuove RTX 3070Ti e RTX 3080Ti. In questa recensione andremo a vedere il refrash del Pulse GL66, laptop che si colloca nella fascia media per questa tipologia di prodotti, che offre sulla carta specifiche di tutto rispetto quali un processore Intel Core i7-12700H e una dGPU RTX 3070 ma che all’atto pratico ha un grande problema: l’esperienza d’uso. Scopriamo insieme pregi e difetti di questo nuovo dispositivo di casa MSI.

Specifiche tecniche della nostra configurazione

  • dimensioni: 35,9 x 25,6 x 2,3 cm, peso 2,25Kg;
  • display: 15,6” IPS FHD (1980 x 1080) 144Hz;
  • processore: Intel Core 12gen Alder Lake i7-12700H 14c/20t (TDP 45W);
  • scheda video: Nvidia RTX 3070 Mobile 8GB GDDR6 (TGP 80-105W);
  • memorie: RAM 16GB DDR4 3200GHz in dual channel, storage 1T M.2 PCIe SSD;
  • batteria: 90Whr 4 celle (uso standard: 4H, in gaming: 53 minuti), alimentatore da 240W;
  • porte: 1x Type-C USB 3.2 Gen1, 2x Type-A USB 3.2 Gen 1, 1x Type-A USB 2.0, 1x RJ45, 1x HDMI, 1x jack audio combo da 3.5mm;
  • connettività: GB LAN, Wi-Fi6 802.11 AX + Bluetooth 5.2;

Design e display

L’MSI Pulse GL66 ha linee semplici che lo rendono alquanto sobrio ma al contempo non mettono in secondo piano la sua anima da gaming laptop e personalmente la cosa non mi dispiace affatto. Per la sua fascia di prezzo è realizzato e assemblato molto bene con una parte superiore in metallo e il resto del corpo in plastica, la sensazione al tatto è di notevole solidità e non sono presenti flessioni nella zona della tastiera o del display. Il meccanismo della cerniera è ottimo, apertura massima di 180° e possibilità di sollevare il display con una mano sola.

Il display è un 15,6” IPS con refrash rate fino a 144Hz e proprio lui è il primo aspetto negativo in cui mi sono abbattuto, la resa cromatica non è delle più entusiasmanti, inoltre, manca anche di contrasto, dettaglio e profondità. Tutto ciò si ripercuote negativamente nell’esperienza di gioco in particolar modo nei Tripla-A, ad esempio su Metro Exodus Enhanced Edition si nota un appiattimento generale delle scene e un dettaglio dell’immagine solo sufficiente. Non è di certo il display che mi aspetterei da un laptop da 2000€, in questa fascia di prezzo i competitor e la stessa MSI con altri modelli offrono pannelli migliori anche in QHD.

Tastiera, touchpad e audio

La tastiera del GL66 è ottima. I tasti sono grandi e distanziati il giusto, la corsa è buona e piacerà alla maggior parte dell’utenza. La retroilluminazione è davvero piacevole, i LED RGB illuminano la legenda e il bordo di ogni tasto; l’illuminazione è completamente personalizzabile dall’MSI Center. Il touchpad è piccolo ma sufficientemente accurato, però, il tasto destro e sinistro sono davvero duri da premere e il suono alla pressione è davvero brutto; si poteva realizzare meglio.

I due speaker da 2W sono mediocri. Mancano di spazialità, pressione sonora, dettaglio e bassi ma sopratutto a livelli medi il suono tende a distorcere nelle alte frequenze costringendovi ad abbassare il volume. Fortunatamente, come da tradizione MSI, l’audio in cuffia è ottimo con un DAC che fa molto bene il suo lavoro restituendo un output pulito e dettagliato.

Performance: i7-12700H e RTX 3070 Mobile

L’MSI Pulse GL66 si aggiorna alle nuove CPU Alder Lake di Intel con architettura ibrida, la mia versione è quella con i7-12700H processore con ben 14 core, 20 thread e frequenza massima di 4.7GHz; i 14 core sono divisi in 6 performance cores e 8 efficient cores. Questa nuova architettura consente all’i7-12700H di raggiungere un punteggio single e multi core superiore alla generazione precedente e anche ai nuovi Ryzen 6000 di AMD. Le performance a batteria sono comunque buone ma la migliore efficienza energetica dei processori AMD consente loro di essere più performante in quest’ambito.

Le performance sono un altro aspetto dove il Pulse GL66 mi ha convinto a metà e vi spiego subito il perché. Come potete vedere dal grafico, il boost prestazionale rispetto la 11a gen di Intel e i 6000 di AMD c’è, però, anche con il Cooler Boost attivo, il laptop va in thermal throttling raggiungendo sulla CPU temperature di 96°. Il problema è che questa tendenza alle alte temperature non le ritroviamo solo mentre giochiamo, montiamo video o effettuiamo dei benchmark ma anche durante lo svolgimento di task semplici come la navigazione web o la scrittura di un documento. Certo, non raggiungiamo i 96° ma ci aggiriamo sui 78°/80° e con le ventole che fanno un discreto rumore, possiamo agire tramite l’MSI Center per ridurre il rumore ma il laptop ovviamente sarà più caldo al tocco.

Veniamo adesso alle performance in gioco. Per essere un laptop da 15,6” non se la cava male ma come per la CPU abbiamo delle limitazioni, il Pulse GL66 purtroppo non integra il MUX Switch per bypassare l’Nvidia Optimus, quindi, l’output della RTX 3070 Mobile non va direttamente al display ma passa prima per la Iris Xe perdendo degli FPS. L’unico modo per connettersi direttamente alla dGPU è tramite il collegamento di un monitor esterno via HMDI e otterrete un boost prestazionale anche del 15% (percentuale che cambia in base al gioco). La RTX 3070 anche nei titoli più gravosi resta su temperature ragionevoli mentre, come detto, la CPU va in thermal throttling costringendoci ad attivare sempre il Cooler Boost nelle sessioni di gioco portando la rumorosità complessiva a ben 59/60 db che è davvero tanto. Ho provato a giocare con le ventole in modalità automatica ma dopo 7/8 minuti si nota qualche fenomeno di stuttering che su giochi eSport può portare alla perdita di un match.

MSI Center

La nuova versione dell’MSI Center è ottima. Adesso, premendo il tasto dedicato sulla tastiera, non si avvierà il software ma si effettuerà un cambio dello scenario d’utilizzo potendo passare velocemente tra: bilanciato, auto AI, prestazioni estreme, silenzioso e super batteria. Fra le nuove opzioni disponibili ne troviamo una molto interessante che imposta il refrash rate a 60Hz appena stacchiamo l’alimentatore e lo riporta a 144Hz quando riconnesso; funzione davvero intelligente. Bene anche per quanto riguarda il controllo dei LED RGB della tastiera, possiamo addirittura inserire il codice colore per la massima personalizzazione, però, manca la possibilità di realizzare dei preset personali da attivare al lancio di un gioco specifico. Per il resto le funzioni sono le solite: monitoring dell’hardware, controllo ventole, pulizia disco e possibilità di installare altri moduli specifici per una maggiore personalizzazione dell’esperienza.

Considerazioni finali e prezzi

L’MSI Pulse GL66 12U purtroppo è un laptop da gaming poco competitivo per la sua fascia di prezzo che viene messo all’angolo non solo dalla concorrenza ma anche da altri laptop della stessa MSI come può essere il Raider GE66, in configurazione con Intel i7-11800H e RTX 3070, che offre un’esperienza decisamente migliore e che ad oggi è reperibile allo stesso prezzo del Pulse. Al prezzo di listino di 2299€ mi è difficile consigliarvelo ma, con un’eventuale discesa di prezzo, può essere una macchina interessante per coloro che lo utilizzerebbero principalmente a casa collegando un monitor esterno. Se il vostro target è giocare in 1080p e volete risparmiare qualcosa considerate la versione con RTX 3060.

Potete acquistare l’MSI Pulse GL66 12U a prezzo scontato di 1999€ da MediaWorld.