23 Gennaio, 2020

Recensione Eve Flare: lampada LED domotica per il giardino

Un piccolo anello di congiunzione tra presente e futuro, una sfera luminosa di dimensioni simili ad una palla da basket, ideale per ogni ambiente e progettata appositamente per gli esterni: Eve Flare è sicuramente uno dei sistemi di illuminazione smart più versatili in circolazione e l’unico sistema di illuminazione compatibili con HomeKit, a batteria, in grado di funzionare senza Hub.

All’interno della confezione troviamo la lampada, la base di ricarica wireless, l’alimentatore da muro e le istruzioni.

Al primo utilizzo dobbiamo ricaricare la sfera per almeno 6 ore, per poi procedere successivamente alla configurazione e al primo utilizzo, appoggiandola semplicemente sulla base, dove sono presenti due elettrodi che trasferiscono corrente alla sfera stessa e permettono la rimozione senza particolari manovre, come avviene con un pad di ricarica wireless per smartphone.

La sfera è di colore bianco ed è realizzata in plastica mattata, con una base piatta che ne permette l’appoggio a terra.

Nella parte inferiore troviamo 2 tasti funzionali (che non userete praticamente mai) che vi permettono l’accensione e lo spegnimento, nonché di selezionare una serie di colorazioni base; è presente anche un comodo archetto di metallo, utile per il trasporto a mano o per appendere la sfera come una lampada.

L’illuminazione è a 360 gradi e restituisce scenari colorati ideali per ogni situazione.

Da spenta la sfera mostra in realtà la saldatura tra le due parti, ma appena la si accende anche al minimo della sua potenza (la lampada è ovviamente dimmerabile) la superficie appare del tutto uniforme.

Il controllo generale avviene senza Hub e tramite Bluetooth, grazie all’interfaccia perfetta con l’ecosistema Apple HomeKit.

Per il controllo da remoto a distanza (oltre i 9-10 metri o da fuori casa) dovremo avere nei pressi una Apple TV, un iPad o un Homepod.

Utilizzando l’app “Casa” potremo verificare e controllare non solo la colorazione e l’intensità della sfera, ma anche lo stato della batteria e soprattutto inserire la lampada in una serie di scene che possono personalizzare l’ambientazione luminosa in casa o in giardino.

Questo oggetto nasce principalmente per essere utilizzato in giardino, in quanto è dotato di una protezione certificata IP65, che gli permette non solo di resistere alla polvere, ma anche a getti e spruzzi d’acqua fino a 15 minuti.

L’installazione e l’abbinamento con l’app Casa è molto semplice: è sufficiente inquadrare il QR-code sul fondo di Flare o nel manuale di istruzione e abbinarla alla stanza dove abbiamo scelto di collocarla.

Se non avete un dispositivo Apple, potete utilizzare l’app del produttore “Eve”, che offre le stesse opportunità creative dell’app di Apple per quanto riguarda la gestione e la scelta dei diversi colori.

La batteria è forse la nota dolente di un oggetto decisamente ottimo, che riunisce design, tecnologia e complemento di arredo in un’unica soluzione: Eve Flare dura all’incirca 4/6 ore a seconda dell’intensità di illuminazione settata.

L’ho utilizzata durante il periodo natalizio per illuminare la zona dov’era posto l’albero di Natale: accesa alle 18 con un colore rosso intenso, alle 23 risultava al 10% di batteria.

In conclusione si tratta di un’ottima luce ambientale, versatile e con la possibilità di generare colori di impatto o un’atmosfera soffusa. I materiali costruttivi sono ottimi, a livello estetico è appagante per gli occhi, ma non è sicuramente ideale come luce primaria per leggere, o illuminare una stanza.

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Marco Cereseto

Sono stato “folgorato” dai prodotti Apple nel 2010 con iPhone 3GS, anche se il primo vero prodotto fu iPod nano. Poi da lì ho iniziato ad appassionarmi sempre di più ai prodotti e alla filosofia di Cupertino, fino a diventare esperto di ogni trucco e segreto.

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