Agosto 21, 2019

Recensione COROS Apex Premium Multisport

Uno smartwatch GPS multisport che può sfidare i brand Garmins, Suuntos e Polars

Nel mondo degli smartwatch Coros è un pò sconosciuta, ma con i suoi nuovi modelli Apex le cose potrebbero cambiare.

Meglio conosciuto per i suoi eleganti caschi da ciclismo, Coros ha lanciato il suo primo indossabile nel 2018 con il modello COROS Pace. Ho trascorso parecchio tempo con Apex al polso e mi sono divertito ad usarlo. L’Apex sembra una proposta diversa; è disponibile in due dimensioni (42 mm e 46 mm), è dotato di tasti e di tutti i sensori per offrire metriche di base e più avanzate, ha tutto il supporto per la navigazione di cui potresti aver bisogno e vanta una grande autonomia della batteria. Coros include anche la sua nuova funzione AI Trainer per darti una visione migliore di quando devi riposarti tra le varie sessioni di allenamento. Coros è destinata a contendere con marchi più blasonati del settore e lo sta dimostrando. Ecco il nostro verdetto sull’apex Coros.

Design

Ho avuto il silver 46mm e mi è piaciuto averlo sul polso, totalmente diverso dagli altri smartwatch dei brand concorrenti. Realizzato in titanio, materiale di alta qualità, si sente che è costruito per durare; ha una impermeabilizzazione da 10ATM per piscina e nuoto in acque libere e soprattutto dopo un’attività intensiva di allenamento non hai quella orribile ed appiccicosa sensazione dovuta alla sudorazione che puoi provare spesso con gli orologi. Dotato di display LCD touchscreen, l’Apex ha un display da 1,2 pollici, offre una risoluzione di rilievo e di conseguenza una luminosità e una visibilità ottima. Il cinturino è in silicone e sono felice di dire che non ho avuto problemi di eruzioni cutanea o irritazione della pelle da segnalare. Anche le cinghie sono intercambiabili, utilizzando un meccanismo di rilascio rapido per sostituire le bande da 22 mm con quelle nuove.

In termini di schermate di navigazione sull’Apex ci sono solo due pulsanti fisici. Quello nell’angolo in alto a destra è un pò come una corona di orologi che girandola ci permette di scorrere attraverso gli schermi e di avviare la schermata del menu di tracciamento attività. Il pulsante in basso serve essenzialmente per tornare alla schermata precedente; poi, tenendolo premuto, serve per accedere a funzioni come il timer, il cronometro, la modalità non disturbare e per cambiare il quadrante. La navigazione a due pulsanti va bene, rende la navigazione semplice e funziona bene.

Tracciamento sportivo

Coros si concentra sugli sport di base. Quindi è concepito per correre, andare in bicicletta e nuotare. Ci sono anche modalità interne per il ciclismo e la corsa e traccerà anche il nuoto in acque libere. C’è anche una modalità triathlon aggiuntiva per monitorare le transizioni durante i vari tipi di attività sportiva. Coros ha in programma di implementare una serie di funzioni di navigazione per migliorare l’uso dell’Apex per il trekking e l’escursionismo. Questi includono la possibilità di precaricare i percorsi, ricevere avvisi di fuori rotta e vedere la distanza dalla destinazione.

Tornando al tracciamento sportivo per iniziare non potrebbe essere più semplice. Basta toccare il pulsante in alto a destra sull’orologio per aprire la schermata del menu di tracciamento e quindi ruotare lo stesso pulsante per scorrere le opzioni. Quello che mi piace davvero qui sono le modalità secondarie ben piazzate che hai per ogni sport, per esempio, che offre anche l’interval training, nonché le modalità di allenamento aerobico e anaerobico. Ci sono anche una miriade di impostazioni con cui armeggiare per personalizzare meglio le sessioni di allenamento.

Come orologio da corsa è ottimo. Ho trascorso una discreta quantità di tempo allenandomi e correndo con Apex ed ho ottenuto risultati buoni. Nelle mie prime corse (distanza di 5 km) l’accuratezza del GPS sembrava leggermente sballata in fase iniziale, ma durante l’esercizio il sistema ha eliminato questi problemi iniziali. Il passaggio alla modalità GPS + GLONASS ha inoltre risolto rapidamente qualsiasi problema relativo alla precisione della mappatura. Durante la corsa le schermate dei dati sono facili da seguire.

Fortunatamente, dal punto di vista della sincronizzazione, questo smartwatch non ti fa aspettare molto per guardare indietro sui dati dell’allenamento. La sincronizzazione è molto veloce, anche per sessioni più lunghe di un’ora; avendo confrontato la sincronizzazione con altri orologi sportivi, questo è sicuramente un grande vantaggio per Coros. Per il nuoto l’Apex si comporta bene. L’ho provato solo in piscina, dove puoi scegliere la dimensione della piscina, attivare gli avvisi di distanza e persino disattivare lo sfondo bianco per migliorare la visibilità dello schermo nell’acqua. Tutte le metriche chiave sono coperte e il pulsante fisico torsionale sull’orologio rende estremamente facile scorrere tra le diverse schermate dei dati.

Non fa nulla fuori dall’ordinario sul fronte del nuoto, ma è nell’app sotto la voce nuotata in cui l’Apex mostra tutte le informazioni. Dall’app complementare è possibile visualizzare una ripartizione completa della sessione, inclusi i tratti e una suddivisione di ogni giro, lo stile del tratto, la distanza, il tempo, il passo medio e lo swolf (lo swolf è un’unità di misura dell’efficienza della nuotata e, come nel golf, un punteggio più basso corrisponde a un risultato migliore). A parte il tracciamento, Coros vuole anche aiutare nella fase di recupero e tenerti in forma per la prossima sessione di attività sportiva grazie al suo allenatore IA, che fornisce un sistema di valutazione basato sul livello di resistenza e sull’effetto dell’allenamento. Nel complesso se ti interessa il tracciamento sportivo l’Apex è ottimo.

Accuratezza della frequenza cardiaca

Anche se finora è stato tutto molto positivo, dobbiamo parlare del suo aspetto più discutibile: il monitoraggio della frequenza cardiaca. Il sensore ottico sul retro dell’orologio funziona allo stesso modo dei sensori che troverete sugli smartwatch rivali. Coros consente di monitorare continuamente la frequenza cardiaca, offrendo dati sulla frequenza cardiaca a riposo nelle ultime sei ore. L’altro uso è per sessioni di allenamento monitorate sia che si lavori su intervalli o che si regoli una gara o un evento in base alla frequenza cardiaca.

Sulla base della mia esperienza in questo campo c’è un po’ da migliorare. A partire dai dati della frequenza cardiaca a riposo, che generalmente tendono ad essere leggermente più alti rispetto a suoi rivali come Garmin o Polar. Ma penso sia un problema software più che un problema hardware che con un aggiornamento si risolverà.

Funzionalità di rilevamento delle attività e smartwatch

Anche se non sembra Coros Apex offre il tracciamento delle attività, che è discretamente nascosto all’interno del quadrante ma è molto più evidente all’interno dell’app Coros. Ciò che è meno ovvio è il fatto che fa anche il rilevamento del sonno, offrendo una ripartizione del sonno insieme al range di frequenza cardiaca e alla frequenza cardiaca media.

Da un punto di vista della precisione, non ho visto niente di differente con il conteggio dei passi rispetto a Fitbit Versa. Anche il monitoraggio del sonno è sembrato abbastanza coerente. Per quanto riguarda le notifiche smartwatch il Coros mantiene le cose di base come altri dispositivi. Un breve ronzio vibrante ti avviserà di una notifica in arrivo e utilizzerai il pulsante di rotazione per scorrere messaggi più lunghi e altre notifiche in coda.

App e compatibilità

L’app Coros è perfetta e ricca di dati se vuoi approfondire le sessioni monitorate, ma gli elementi principali sono ciò che ti aspetti da un’app per il fitness. Hai il tuo cruscotto per il giorno, un feed di allenamenti precedenti per controllare le tue medaglie (leggi i risultati) e un impostazione per personalizzare i campi di dati che vuoi visualizzare. Sul fronte della compatibilità, l’Apex funziona bene con gli accessori ANT +, permettendoti di associarlo a monitor della frequenza cardiaca; inoltre ha la possibilità di connettersi a Strava e TrainingPeaks, due app essenziali che i veri atleti vorranno utilizzare.

Durata della batteria

Se c’è una caratteristica che spicca più di qualsiasi altra caratteristica sull’Apex è la durata della batteria. Questi orologi possono davvero arrivare lontano. Coros afferma che è possibile ottenere fino a 30 giorni di uso regolare con l’Apex 46mm, mentre in modalità GPS completa fino a 35 ore e in modalità GPS UltraMax fino a 100 ore. Un’ora di rilevamento con GPS e frequenza cardiaca completi di solito riduce la durata della batteria di circa il 10%. La capacità di conservare la durata della batteria tra queste sessioni impressiona davvero.

Conclusioni

C’è piaciuto veramente molto l’Apex Coros. Sembra un ottimo smartwatch sportivo, offre una buona visibilità, dati coerenti con gli allenamenti sostenuti e la durata della batteria è impressionante. Coros può considerarsi una solida alternativa a Garmin e Polar.

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Francesco Palmieri

Blogger & Consulente Aziendale per il Mercato Estero

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