Recentemente mi è capitato di andare in un Apple Store per fare acquisti e la cosa che mi ha stupito è stata la coda nel reparto per acquistare AirPods: c’erano mamme con figli che volevano un nuovo modello di auricolari Apple, ma c’erano persone che volevano cambiare i loro vecchi AirPods e passare a un modello nuovo. Quello che ho notato è che c’era tanta confusione tra gli utenti e i più si interrogavano su quale modello scegliere, quale potesse essere l’ideale per le loro esigenze, soprattutto commisurato al budget di spesa; in questo video voglio presentarvi tutti i modelli di AirPods disponibili sul mercato ad oggi, fare un breve paragone tra i vari modelli e dirvi la mia opinione su quale modello vale la pena davvero acquistare. Gli AirPods sono gli auricolari ideali per tutti coloro che possiedono almeno un dispositivo Apple a prescindere che si tratti di un iPhone, di un iPad o di un Mac: il motivo si deve al fatto che gli AirPods hanno alcune caratteristiche e funzioni espressamente sviluppate per l’ecosistema Apple.

Tutti i modelli di AirPods disponibili sul mercato ad oggi hanno un comune denominatore ovvero la presenza del chip Apple H1 che vanta, rispetto al chip W1 della prima generazione, prestazioni migliori in ogni ambito, tra cui una riduzione della latenza del 30% rispetto ai precedenti modelli. Inoltre l’approccio che ha voluto dare Apple nell’utilizzo di questi auricolari è sicuramente quello di fornire un ascolto rilassato senza picchi di frequenze che possano risultare stancanti, il tutto abbinato a un’immediata comodità di utilizzo, la semplicità di abbinamento, la possibilità di usare anche solo un auricolare senza preoccuparsi che sia il destro o sinistro e soprattutto una familiarità nell’utilizzo quotidiano, commisurato agli altri dispositivi dell’ecosistema, ma soprattutto quell’immediatezza nel passare tra un dispositivo e l’altro per abbinare gli AirPods ha un iPhone, un iPad o un Mac senza preoccuparsi di dover rifare tutti i collegamenti; non dimentichiamo poi l’attivazione vocale di Siri, la possibilità di condividere la stessa canzone con un amico avvicinando un altro paio di AirPods e per finire la recente funzione di localizzazione tramite l’app Dov’è, inoltre ultimo dettaglio ma non meno importante, la standardizzazione del sistema di ricarica tramite cavo lightning.

AirPods 2

Gli AirPods 2 sono il modello entry level disponibile attualmente nell’app line up di Apple: presentati nel 2019 sostituiscono il modello di primissima generazione che era stato prodotto nel 2016. Attualmente sono quelli che costano meno e che hanno un numero inferiore di funzioni, pesano appena 14 grammi e riscontrano parecchio successo per quanto riguarda l’ergonomia, infatti vanno incontro alle esigenze di chi solitamente si trova in difficoltà ad utilizzare degli auricolari in ear. Gli AirPods 2 infatti si appoggiano alla conca dell’orecchio e di fatto tendono a rimanere appesi anche durante le normali attività di movimento; la peculiarità fondamentale che mi ha sempre fatto apprezzare gli AirPods di prima generazione e anche quelle di seconda generazione, sono sicuramente i comandi touch integrati alle asticelle che gestiscono le varie funzioni. Durante le chiamate la qualità dell’audio è più che adeguata, ma con la musica e la riproduzione di video streaming, la qualità dei bassi è lievemente inferiore rispetto agli altri modelli presenti sul mercato. Sono sicuramente i compagni ideali per l’utilizzo quotidiano, per la fruizione di molte chiamate durante l’arco della giornata e l’ascolto di un po’ di musica, la dimensione molto compatta del case ci permette di posizionarle ovunque, in tasca o nello zaino o in una borsa, inoltre il modello AirPods 2 permette di ricaricare wireless il case, oltre che a cavo. In realtà, sul sito Apple, la versione con custodia di ricarica wireless non è più disponibile. L’autonomia è di circa 5 ore per un uso generale e di 3 ore di conversazione.

AirPods 3

AirPods 3 è il nuovo modello ed è il più equilibrato nell’attuale line up di AirPods: presentate ad ottobre del 2021 rappresentano di fatto il nuovo modello di fascia media; il design è a metà tra AirPods 2 e AirPods 3: si appoggiano anch’esse alla conca dell’orecchio, ma tendono ad essere maggiormente stabili rispetto agli AirPods 2, tuttavia in base al vostro orecchio potrebbero dare più fastidio, in quanto l’auricolare risulta leggermente più spessa perché ricalca la forma di AirPods Pro. Personalmente a me aderiscono meglio AirPods 2 rispetto a AirPods 3 tuttavia non le trovo affatto scomode. AirPods 3 sono pensate appositamente per lo sport: hanno una certificazione IPX4 che le protegge da acqua e sudore; i comandi non sono touch infatti nelle asticelle sono presenti dei comandi a pressione che simulano un click. Il tratto distintivo sicuramente più eclatante riguarda l’aspetto di fruizione musicale: i bassi sono corposi e abbastanza presenti, nonché profondi. AirPods 3 rendono bene sia al chiuso che all’aperto, grazie anche alla presenza di un equalizzatore adattivo; grazie alla tecnologia di audio spaziale, AirPods 3 rileva la posizione della testa e ci permette di assaporare meglio l’ascolto di un brano, unito all’esperienza Dolby Atmos; durante le chiamate la qualità audio è ottima. L’autonomia dichiarata è di circa 6 ore di ascolto e 4 ore di conversazione; la custodia inoltre è compatibile con la ricarica wireless a cavo tramite lightning, ma anche e soprattutto con il nuovo sistema magsafe ad aggancio magnetico. Personalmente nell’utilizzo quotidiano, nonostante siano dichiarate più longeve come durata rispetto ad AirPods 2, ho notato che si scaricano più in fretta.

AirPods Pro

AirPods Pro sono gli auricolari di fascia alta disponibili nella line up Apple: presentati a ottobre del 2019 rappresentano il top di gamma. Sono un modello in ear, quindi si infilano all’interno del padiglione auricolare e hanno dei gommini che permettono di aderire meglio all’interno dell’orecchio: questo dovrebbe permettere di avere una maggiore aderenza all’orecchio e una maggiore stabilità durante le attività sportive. In realtà è abbastanza soggettiva la cosa perché per esempio, a me personalmente, che sono abituato comunque ad utilizzare auricolari in ear, soprattutto per la mia attività musicale, le trovo abbastanza scomode rispetto agli altri modelli. Hanno anche loro la certificazione IPX4 e sotto il profilo delle funzioni sono praticamente simili ad AirPods 3, ma hanno il valore aggiunto delle funzioni di cancellazione attiva del rumore, possibile appunto grazie al sistema in ear: possiamo infatti scegliere tra cancellazione del rumore attiva, che restituisce un isolamento completo dai rumori esterni, una modalità trasparenza che dona un isolamento lieve rispetto alla cancellazione del rumore attiva e ci permette di ascoltare i suoni ambientali, e la disattivazione completa di queste funzioni. Sotto il profilo musicale, io personalmente le trovo ottime, ma meno performanti rispetto ad AirPods 3 che sembrano prediligere maggiormente ed enfatizzare molto di più le frequenze basse, però obiettivamente sono sfumature che possono essere colte come no e possono risultare abbastanza soggettive. Sono ottime sicuramente per la riproduzione dei contenuti in audio spaziale e dolby atmos e sono sicuramente eccezionali per quanto riguarda le chiamate. L’autonomia dichiarata è di circa 4/5 ore a seconda dell’utilizzo o meno della cancellazione attiva del rumore durante l’ascolto, e di 3 ore circa per le chiamate: in realtà le ho trovate maggiormente performanti rispetto ad AirPods 3 come durata. La custodia ovviamente supporta la ricarica wireless, la ricarica a cavo tramite lightning e attualmente sul mercato è disponibile una nuova versione con la custodia compatibile con la ricarica magnetica MagSafe.

AirPods Max

AirPods Max invece sono l’eccellenza allo stato puro per quanto riguarda la line up di cuffie Apple, essendo le prime cuffie di Apple over hear: brillano sicuramente per diversi aspetti, innanzitutto il design molto accattivante e particolare, ma soprattutto la ricerca dei materiali come ad esempio l’alluminio anodizzato utilizzato per i padiglioni. Nel mondo delle cuffie bluetooth dedicate all’intrattenimento e non all’alta fedeltà, sono probabilmente le migliori del mercato. L’esperienza musicale con i videogiochi e contenuti video in streaming è a dir poco impressionante: la migliore resa la si ha sicuramente con contenuti di audio spaziale e dolby atmos ad alta risoluzione. Tuttavia non sono esenti da difetti: il peso è abbastanza elevato (263 g) e dopo un paio di ore di utilizzo iniziano a farsi sentire; il sistema di cancellazione del rumore attiva è impressionante, in quanto si ha un isolamento totale, ma la differenza tra cancellazione del rumore attiva e modalità trasparenza, ovvero la possibilità di ascoltare comunque i suoni ambientali, è davvero minima a differenza ad esempio di AirPods Pro. L’interazione può avvenire tramite comandi vocali oppure utilizzando la ghiera simile a quella di Apple Watch, posta sul padiglione destro; tra gli altri difetti c’è sicuramente la possibilità di non poterle spegnere: praticamente AirPods Max possono andare solamente in stand by, riponendole nella tanto discussa custodia, che le mette in una sorta di ibernazione a bassissimo consumo. Il fatto di non poter essere piegate, a differenza di altre modelli, fa sì che non siano molto comode per i viaggi in quanto occuperanno più spazio del dovuto. L’autonomia dichiarata è di circa 20 ore di utilizzo.

Conclusioni

Dopo avervi dato un’infarinatura generale di quella che è la line up di auricolari Apple disponibili, vi dico la mia: non guardate il prezzo, guardate quello di cui avete realmente bisogno nel vostro utilizzo quotidiano; se siete sportivi e quindi vi piace andare a correre ascoltando musica ed avendo la possibilità di rispondere a delle chiamate o dei messaggi sempre vocalmente, senza dover tirar fuori il vostro telefono, volete essere isolati rispetto all’ambiente circostante, vi piace viaggiare parecchio, probabilmente di AirPods Pro sono gli auricolari che fanno maggiormente al caso vostro, tuttavia la modalità in ear potrebbe darvi fastidio: io personalmente le uso davvero poco, principalmente in luoghi molto affollati dove voglio un isolamento totale. Se siete persone a cui piace ascoltare musica durante i vostri spostamenti piuttosto che durante una normale giornata, il mio consiglio è quello di rivolgervi agli AirPods 3 che a mio modesto parere, come rapporto qualità prezzo e funzioni disponibili, sono le migliori attualmente sul mercato. Se volete restare su un prodotto comunque ottimo con un prezzo davvero interessante AirPods 2 al momento sono ancora vantaggiose: io personalmente le apprezzo soprattutto per i comandi touch che sono stati completamente eliminati (non so per quale motivo) sui nuovi modelli di AirPods 3 e AirPods Pro. Discorso a parte per AirPods Max: il prezzo è decisamente elevato, a prezzo pieno oltrepassano i 600 euro, talvolta ci sono delle offerte su Amazon, ma personalmente se volete delle cuffie over ear, vi dico di rivolgere il vostro sguardo altrove perché sono belle, sono di design, funzionano con tutto l’ecosistema Apple, ma personalmente posso dire che sul mercato c’è di meglio a prezzi sicuramente più vantaggiosi. Il mio consiglio spassionato è quello di provare le cuffie prima di acquistarle: se avete l’occasione di andare in un Apple Store provate tutti i modelli di AirPods e non guardate il prezzo, guardate la comodità nell’indossare questi auricolari nel vostro orecchio dopodiché scegliete liberamente e acquistate gli auricolari che fanno al caso vostro, ma se dovessi scegliere oggi quale cuffia utilizzare, sicuramente vi direi AirPods 3.

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Sono stato “folgorato” dai prodotti Apple nel 2010 con iPhone 3GS, anche se il primo vero prodotto fu iPod nano. Poi da lì ho iniziato ad appassionarmi sempre di più ai prodotti e alla filosofia di Cupertino, fino a diventare esperto di ogni trucco e segreto.