La console PlayStation 6 offrirà prestazioni grafiche doppie rispetto a PS5 Pro, con supporto 8K a 60 fps e ray tracing migliorato, superando la RTX 4090.
Nuove indiscrezioni emergono riguardo la PlayStation 6, interrompendo un periodo di relativa calma informativa. Le recenti speculazioni provengono da una trasmissione in diretta di Tom del canale Moore’s Law is Dead, dedicata ad analizzare le potenziali capacità della futura console Sony. Secondo le informazioni condivise, la PS6 presenterà capacità notevolmente avanzate, delineando un futuro di gioco ad altissime prestazioni. Le analisi indicano che la console avrà prestazioni doppie rispetto alla PS5 Pro e le sue performance grafiche potrebbero essere equivalenti o superiori a quelle della RTX 4090. Tale potenziale di calcolo trova fondamento nella possibilità che AMD implementi il chip con la nuova architettura GPU UDNA, affiancata da una CPU Zen 5, un considerevole balzo rispetto alla Zen 2 in uso nelle console attuali.
Tali specifiche hardware puntano a definire un’esperienza di gioco estremamente fluida, con la capacità di raggiungere una risoluzione 4K a 120 fps o di compiere il salto verso l’8K a 60 fps. La tecnologia di upscaling PSSR supporterà l’adozione di impostazioni grafiche più complesse, sfruttando le capacità già presenti nelle moderne smart TV. L’azienda produttrice potrebbe inoltre implementare il ray tracing a una velocità doppia, aggiungendo a ciò la tecnologia di rendering basata su intelligenza artificiale e rendering standard più veloci del 20%. La finestra temporale per queste innovazioni appare coerente, considerando che l’uscita di GTA 6 è prevista per il 2026; la prossima console di Sony, attesa per il 2027, sarebbe quindi tecnicamente preparata per gestire le elevate richieste grafiche del titolo e di future produzioni. Emergono anche dettagli su come le console di prossima generazione gestiranno specifiche tecnologie di sviluppo.
La funzionalità DirectX 12 Work Graphs, pur essendo destinata a diventare parte integrante dello sviluppo videoludico, non vedrà un’adozione su larga scala su PlayStation 6 e sulla futura Xbox, specialmente durante il periodo di transizione generazionale. Il noto leaker di AMD, Kepler L2, intervenendo sui forum di NeoGAF, ha discusso la possibilità che le console future accedano a DirectX 12 Work Graphs per ottenere prestazioni migliori e scalabilità su carichi di lavoro complessi, come la generazione procedurale e i sistemi particellari. Ha però sottolineato come l’hardware e le API, sebbene pronti, si scontreranno con motori e strumenti di sviluppo non ancora predisposti a supportare tale stile di programmazione. Servirà quindi del tempo prima di osservare miglioramenti prestazionali importanti derivanti da questa funzionalità sulle console. Attualmente le notizie sui sistemi di Sony e Microsoft sono poche, sebbene il loro sviluppo sia confermato. Mentre le voci sulla prossima Xbox rimangono scarse, le informazioni non confermate su PlayStation 6 suggeriscono che verrà lanciata in due diverse edizioni: una console domestica e una portatile. La versione portatile sarebbe più potente di Xbox Series S e capace di eseguire nativamente i giochi di PlayStation 5, anche se le sue prestazioni potrebbero richiedere ottimizzazioni specifiche da parte degli sviluppatori per raggiungere il massimo potenziale.

















































