Oppo Find X10 Pro Max debutterà a settembre con tre fotocamere da 200 MP e il sensore Samsung ISOCELL HPC con tecnologia DeepPix. Ecco i dettagli.

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vivo ha confermato il lancio della serie vivo X500 entro fine settembre e sta pian piano anticipando le principali caratteristiche in arrivo, ma stando alle rivelazioni di un leaker anche la serie Oppo Find X10 arriverà il prossimo mese. Digital Chat Station ha diffuso su Weibo nuovi dettagli sulle fotocamere di Oppo Find X10 Pro Max e nei commenti ha anche riportato la notizia, anticipata da un dirigente Oppo, che il telefono è in arrivo a settembre, mese che si prospetta dunque assai intenso. Ad aprire le danze c’è Huawei con un evento di lancio globale fissato per il 2 settembre, a seguire c’è Apple, con il suo attesissimo evento del 9 settembre durante il quale scopriremo tutti i dettagli sugli iPhone 18 Pro e iPhone Ultra, a ruota arriveranno poi le serie vivo X500, Honor Magic 9 e Oppo find X10. Che dire, sicuramente non ci annoieremo!

Tornando ad Oppo Find X10 Pro Max, secondo le indiscrezioni diffuse dal leaker sarà il primo smartphone in assoluto sul mercato a essere equipaggiato con tre fotocamere da 200 MP, destinate rispettivamente all’obiettivo principale, all’ultra-grandangolare e al teleobiettivo. Questa indicazione conferma le indiscrezioni già emerse in passato che ipotizzavano proprio un comparto fotografico basato su un triplo sensore da 200 MP. La fotocamera principale dovrebbe spingere le prestazioni a un livello superiore grazie all’impiego del sensore ISOCELL HPC firmato Samsung. Il leaker sottolinea come questo modulo rappresenti l’unica fotocamera principale da 200 MP nel settore a vantare la tecnologia a gamma dinamica ultra-elevata DeepPix, integrata all’interno di una superficie da 1/1,3 pollici capace di supportare pienamente l’uscita RAW nativa a 16 bit.

Zhuo Shijie, responsabile prodotto della serie Oppo Find, ha sottolineato come l’architettura dei pixel DeepPix sia il frutto di un lavoro di co-progettazione a quattro mani tra il team di sviluppo di Samsung e gli ingegneri di imaging di Oppo. A differenza delle soluzioni tradizionali, la tecnologia DeepPix non fa affidamento su elaborazioni software post-scatto per bilanciare luce e dettagli, ma interviene modificando la struttura fisica stessa dei pixel. Attraverso questo approccio hardware diretto, Oppo promette di spingere la gamma dinamica di un singolo fotogramma fino al valore di 17 EV.

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Carolina Napolano
Scrivo per CeoTech e mi occupo soprattutto di tecnologia per la casa e di prodotti che provo personalmente, dagli aspirapolvere senza fili alle lavapavimenti fino alle stazioni di autosvuotamento. Mi piace testare ogni dispositivo per settimane nell'uso di tutti i giorni, così da raccontarne pregi e difetti con onestà, dal peso alla comodità fino ai costi nascosti come i ricambi. Seguo con la stessa attenzione anche il mondo mobile e le novità del momento, sempre con l'idea di essere chiara e utile per chi legge.

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