OnePlus Pad 3 è il nuovo tablet Android dal design sottilissimo, con SoC Snapdragon 8 Elite, batteria mostruosa e un enorme display da 13,2″ a 144Hz!

Dopo tre settimane di utilizzo quotidiano in ambito lavorativo, posso finalmente raccontarvi la mia esperienza con il nuovo OnePlus Pad 3, un tablet Android che mi ha conquistato giorno dopo giorno! Merito del suo potentissimo Snapdragon 8 Elite, della sua batteria enorme incastonata in un corpo sottilissimo e di una cura nei dettagli che raramente si trova in dispositivi di questa categoria. Scopriamolo in questa mia recensione completa!

Design e qualità costruttiva

Partiamo subito dalla scocca, o meglio, dalla monoscocca che riveste l’intero corpo del OnePlus Pad 3. Si tratta di un alluminio satinato che al tatto restituisce una sensazione premium e solida. Nonostante le dimensioni generose del tablet, siamo di fronte a un dispositivo che pesa appena 675 grammi con uno spessore incredibile di soli 5,97 mm.

Per farla breve, senza cover sembra davvero più sottile di una matita. I bordi sono rifiniti alla perfezione, con i tasti, le griglie degli altoparlanti e la porta USB-C integrati in maniera millimetrica. Guardando questi particolari ci si rende conto di quanto il design sia curato e quanto questo spessore minimo sia stato pensato nel dettaglio.

Sul retro troviamo anche il modulo fotocamera da 13 MP, che cambia posizione rispetto al modello dell’anno scorso. Questo nuovo stile lo ritroveremo anche sul modello Lite che arriverà presto sul canale.

Display e audio

Frontalmente, il OnePlus Pad 3 ci sorprende con un bel display LCD IPS da 13,2″ che, pur essendo di grande qualità, forse avrebbe potuto fare il salto in più con un bel pannello AMOLED. Il refresh rate arriva fino a 144 Hz adattivi: fluidi, reattivi, ti restituiscono un’esperienza d’uso di alto livello, soprattutto quando si scrollano finestre o si lavora su più app contemporaneamente. La risoluzione è pazzesca: 3392 x 2400 pixel con profondità colore a 12-bit, e questo si traduce in colori vivi, accattivanti e neri comunque abbastanza profondi, anche se, lo ribadisco, con un AMOLED avremmo fatto bingo!

Una mancanza che invece si sente un po’ di più è l’assenza di un trattamento anti-riflesso: visto che parliamo di un prodotto pensato anche per studio e lavoro, sarebbe stato perfetto evitare i fastidiosi riflessi causati da lampade o luce solare!

Un plauso va fatto anche al comparto audio. Il OnePlus Pad 3 è dotato di ben 8 speaker che lo circondano e offrono un suono potente, chiaro e ben bilanciato. Guardare video o ascoltare musica è un’esperienza davvero piacevole!

Prestazioni e multitasking

Sotto il cofano troviamo un hardware da paura! OnePlus Pad 3 arriva con il SoC di Qualcomm top di gamma Snapdragon 8 Elite, 12GB di RAM LPDDR5X e memoria UFS 4.0 da 256 o 512 GB. Tutto gira in modo fulmineo, dalle app più leggere a lavori più impegnativi come editing di foto o video (magari anche qualche lavoro di color correction). L’ho utilizzato soprattutto per scrivere gli script dei video, gestire documenti e ogni tanto editare su Canva, e posso dire che non ha mai fatto una piega!

Il multitasking è un altro punto forte. Le funzioni di multitasking della OxygenOS 15 vanno a braccetto con il grande display del OnePlus Pad 3, ti permette di aprire più finestre contemporaneamente senza sacrificare la comodità. Ogni finestra rimane ben leggibile e utilizzabile. La potenza di questo tablet si fa sentire, ma in modo elegante, senza mai diventare invadente.

Esperienza con gli accessori

E poi c’è la tastiera realizzata da OnePlus, che mi ha colpito in positivo. Non ha bisogno di essere caricata, si alimenta tramite i pin magnetici sul retro del tablet. La digitazione è soddisfacente e si capisce subito che non si tratta di un accessorio economico. Anche il touchpad fa il suo lavoro, anche se ogni tanto il cursore si muove in maniera un po’ troppo frenetica. L’unica vera mancanza? La retroilluminazione. Se lavorate con poca luce diventa difficile usare la tastiera, e per il prezzo di 169€ si poteva decisamente inserire!

Autonomia

Parliamo ora dell’autonomia, che è uno degli aspetti che più mi ha colpito. Avevo letto in alcune recensioni americane che “questo tablet è stato creato per non scaricarsi mai quando non lo si usa”. In realtà non è proprio così estremo, ma vi confermo che a riposo consuma davvero poco. Siamo davanti a un mostro di autonomia: dentro quel corpo sottilissimo è stata inserita una batteria da ben 12140 mAh con ricarica rapida fino a 80W.

Con un uso tranquillo fatto di lettura, scrittura e navigazione, il tablet dura diversi giorni. Anche con un utilizzo più intenso, due giornate piene le porta a casa senza problemi. Questo è uno di quei casi dove l’ingegneria ha davvero fatto un lavoro eccezionale: ogni spazio interno è stato sfruttato al millimetro.

Considerazioni finali

Il prezzo attuale del OnePlus Pad 3 è di 599€ anche su Amazon, grazie a uno sconto sul lancio (il prezzo pieno è 699€). Considerando tutto quello che offre, mi sembra un prezzo più che giustificato.

Personalmente, lo trovo un tablet Android perfetto per ogni tipo di utilizzo: dallo studio al lavoro, passando per il gaming o la gestione di contenuti. L’unico compromesso che può far storcere un po’ il naso è il display IPS, che in un mondo ideale sarebbe stato OLED. Ma per chi lavora con testi, documenti o app di produttività, la differenza si sente meno di quanto si pensi.

OnePlus Pad 3 è un piccolo capolavoro di ingegneria, un tablet che sorprende per design, autonomia e prestazioni. E che, sì, mi ha fatto innamorare giorno dopo giorno.

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Diego Carginale
Diego, nato nel 1996, vive in Valsesia. Ha iniziato sui social come fotografo di ritratti e viaggi, collaborando con brand di abbigliamento. Dopo qualche anno, ha deciso di spostarsi su YouTube e concentrarsi sui video tech. Il suo obiettivo è spiegare in modo semplice e accessibile il funzionamento di smartphone e altri dispositivi, senza utilizzare tecnicismi, rendendo la tecnologia comprensibile a tutti.