Report mercato tablet primo trimestre 2025: 36,8M unità spedite. Boom in Cina, rinnovi negli USA. Dettagli su Apple, Samsung, Xiaomi e opportunità B2B.

Il mercato tablet ha mostrato un dinamismo interessante all’inizio del 2025, principalmente grazie alla spinta fornita dai cicli di aggiornamento dei dispositivi e a specifiche dinamiche osservate a livello regionale. Le analisi aggiornate provenienti da Canalys indicano che le consegne globali hanno toccato quota 36,8 milioni di unità, con un aumento su base annua dell’8,5%. L’aumento delle vendite osservato globalmente testimonia il bisogno diffuso tra famiglie e istituti formativi di rinnovare le proprie dotazioni tecnologiche più vecchie.

Le politiche di sussidio cinesi, unite alle promozioni legate al Capodanno lunare, hanno avuto un effetto marcato sulla domanda nella Cina. Himani Mukka, Research Manager presso Canalys, conferma l’impatto di tali misure, affermando che “hanno innescato una crescita a due cifre nelle spedizioni di tablet nel primo trimestre”. Grazie a questi fattori, la Cina è emersa come l’area geografica con l’espansione più accentuata nel periodo. Apple è riuscita a difendere la propria quota di mercato, ma la pressione competitiva esercitata dai brand locali come Huawei e Xiaomi, forti dei loro ecosistemi, e Honor, con le sue proposte convenienti, rmerge in modo sempre più netto. Questi stessi produttori cinesi hanno mostrato tassi di crescita notevoli anche in altre regioni del mondo.

Negli Stati Uniti, le discussioni riguardanti i dazi doganali hanno creato alcune fluttuazioni nelle importazioni a inizio trimestre – un picco a gennaio seguito da un calo a febbraio con l’annuncio delle esenzioni – ma l’impatto diretto sulla domanda finale è stato limitato. Kieren Jessop, Research Manager di Canalys, chiarisce che il vero motore delle spedizioni nel mercato USA è stato il ciclo di sostituzione dei tablet acquistati durante il periodo pandemico, dispositivi che ora raggiungono i quattro o cinque anni di utilizzo. L’introduzione di nuovi prodotti ha ulteriormente supportato questa tendenza. Per il futuro, Jessop prevede un “allungamento della durata media della vita” dei tablet e una possibile minore priorità di spesa per questi device, sebbene si aspetti che la domanda per i modelli premium rimanga robusta.

Il segmento commerciale ha visto volumi di spedizione più contenuti nel primo trimestre 2025. Nonostante ciò, Jessop rileva “opportunità di implementazione commerciale, in particolare nel settore dell’istruzione”. Progetti specifici legati a iniziative governative, come il programma GIGA in Giappone o programmi simili in India e Thailandia, rappresentano aree di potenziale sviluppo nel corso dell’anno. Fa da contraltare la situazione negli Stati Uniti, dove il mercato educational appare minacciato, secondo Jessop, da incertezze legate ai finanziamenti futuri del Dipartimento dell’Istruzione.

Le prospettive tra i partner di canale che operano nel B2B appaiono comunque orientate positivamente. Un sondaggio condotto da Canalys rivela che oltre il 50% di questi partner si aspetta una crescita del proprio business legato ai tablet nel 2025 rispetto al 2024. I tablet trovano applicazione come valide alternative informatiche in ambienti lavorativi specifici; oltre il 20% degli intervistati in un’altra indagine pianifica di usarli per la forza lavoro mobile, mentre quasi il 17% li identifica come sostituti economici ai PC tradizionali per determinati ruoli. Quasi un terzo dei partner intervistati non rileva richieste importanti per i tablet, fatto che sottolinea come l’adozione aziendale sia spesso facoltativa e influenzata dall’uso di dispositivi personali (BYOD).

La classifica dei produttori per il Q1 2025 vede Apple mantenere salda la prima posizione globale; l’azienda ha spedito 13,7 milioni di iPad, con una crescita del 14% rispetto all’anno precedente. Samsung occupa il secondo posto con 6,6 milioni di unità, pur registrando un calo del 5,2%. Xiaomi compie un balzo notevole, supera Lenovo e si piazza al terzo posto grazie a ottime performance interne, con 3,1 milioni di unità spedite e una crescita del 56%. Lenovo scende quindi al quarto posto con 2,5 milioni di unità, comunque in crescita del 19%. Huawei chiude la top five con 2,4 milioni di unità e una quota di mercato del 6,5%.

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Team CEOTECH
La tecnologia dovrebbe arricchire la vita delle persone oltre a tutelare il pianeta.