Il Matebook 14s da 14 pollici è uno dei migliori notebook di Huawei e con un prezzo decisamente inferiore al Matebook X. Disponibile in varie configurazioni, quella top di gamma da noi provata costa 1.499 euro. Attualmente è in sconto a 1.099.

Il Matebook 14s si presenta in un bel telaio in alluminio, disponibile in grigio o un inedito verde, ben rifinito, leggero e maneggevole. Pesa poco meno di un chilo e mezzo e lo spessore è ben al di sotto dei due centimetri. La sensazione di robustezza è palpabile, le porte di espansione sono tre USB di cui due Type-C e una HDMI full size. La porta Thunderbolt è disponibile solo sul modello top di gamma, purtroppo, con Core i7, 16 GB di RAM e SSD da 1 TB. Tutti i componenti sono saldati eccetto il disco, ma accedere all’interno è difficile e sconsigliato.

La tastiera ha una corsa lunga con un buon feedback ed è a prova di errore, il touchpad è ampio e con un netto azionamento dei pulsanti. Scompare la webcam tra i tasti funzione, spostata ora nella più consona posizione sopra il display. Purtroppo la qualità è piuttosto bassa. Molto meglio l’audio, dotato di quattro speaker e capace di un volume alto senza distorsioni. Il display invece sorprende per nitidezza, luminosità e resa dei colori. È un ottimo pannello LTPS, caratterizzato da un’alta risoluzione e da un rapporto d’aspetto di 3:2, ottimo per la produttività e la navigazione Web, un po’ meno per i film. Può anche essere impostato a 90 Hz, anziché i canonici 60 Hz. Il processore non è un modello a basso consumo, ha un TDP configurabile di 35/45 W contro i 28 watt del classico Core i7-1165G7. Il vantaggio è che può funzionare a frequenze più alte (3,3 GHz di base); integra una GPU Iris Xe con 96 compute unit e ha quattro core / otto thread. L’unità SSD su bux PCI Express 3.0 è prodotta da YMTC (Yangtze Memory Technologies), semisconosciuta da noi ma leader del settore in Cina.

Prestazioni

La combinazione tra il Core i7 e i 16 GB di RAM permettono di affrontare compiti anche difficili, come la creazione di contenuti compreso il fotoritocco (e il merito va anche al display) o l’editing video leggero. Grazie alla certificazione Intel Evo l’avvio del sistema è velocissimo, tutto poi gira fluido e ogni cosa, a livello ergonomico, è al posto giusto. Impostato a 35 watt, il processore ha ottime prestazioni anche se ci saremmo aspettati ancora di più. La differenza rispetto a un modello a basso consumo c’è e si vede nei numeri, meno nella pratica.

Si nota invece una certa rumorosità delle due ventole; in idle restano attive ma in maniera impercettibile, nei momenti di carico di CPU e soprattutto GPU la velocità sale e con essa il rumore. La temperatura del processore nei momenti peggiori raggiunge i 90 gradi, il calore comunque viene smaltito efficacemente e non si notano rallentamenti dovuti al throttling né il telaio si riscalda in maniera fastidiosa.

L’autonomia della batteria da 60 watt-ora ha ben figurato, si raggiungono tranquillamente le otto ore e mezza di funzionamento continuo con applicazioni da ufficio e navigazione Web, impostando la luminosità del display alla metà. È un buon risultato per un processore da 35 watt e per un display del genere. Il notebook arriva con la suite PC Manager preinstallata. Se avete uno smartphone Huawei, potete instaurare un collegamento wireless e usare le funzioni dello smartphone direttamente dal desktop di Windows. Per esempio, si possono effettuare o ricevere chiamate o videochiamate, scambiare file al volo, aprire più app in multitasking.

Conclusione finale

Non è facile inserire un processore molto potente come il Core i7-11370H in un modello ultrasottile, ma Huawei c’è riuscita e anche bene, utilizzando un telaio in alluminio leggero, robusto e piacevole da maneggiare. Azzeccato lo schermo, valido anche per il fotoritocco, e non è stata trascurata l’ergonomia di tastiera e touchpad. L’autonomia della batteria, considerato cosa c’è sotto il cofano, è più che sufficiente. Se siete interessati all’acquisto lo trovate sullo store Amazon.

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Carolina Napolano
La tecnologia, roba da donne: ecco la blogger per promuovere il lato rosa della tecnologia.