Internet Archive ha ottenuto lo status di deposito federale negli Stati Uniti, garantendo così accesso a documenti governativi a tutti i cittadini.

Il Senato degli Stati Uniti ha conferito a Internet Archive lo status di deposito federale, il che lo inserisce ufficialmente in una rete consolidata di 1.100 biblioteche il cui scopo principale è fornire al pubblico l’accesso ai documenti governativi. La notizia è stata riportata da KQED. La nomina è stata formalizzata tramite una lettera del senatore californiano Alex Padilla al Government Publishing Office, l’ente che supervisiona l’intera rete. Il senatore ha sottolineato che “l’approccio digitale di Internet Archive lo rende un partner ideale per una moderna biblioteca depositaria federale, ampliando l’accesso alle pubblicazioni del governo federale in un contesto sempre più orientato al digitale”.

Istituito dal Congresso nel lontano 1813, il Federal Depository Library Program è stato concepito con l’obiettivo fondamentale di facilitare l’accesso del pubblico ai documenti prodotti dal governo. Ogni membro del Congresso ha la facoltà di designare fino a due biblioteche per questo ruolo, le quali acquisiscono così il compito di custodire e rendere disponibili informazioni governative a tutti i cittadini, come i bilanci nazionali, regolamenti federali, documenti presidenziali, rapporti economici e dati censuari, tutti materiali importanti per la trasparenza. La nuova veste di Internet Archive rafforza la sua missione di preservazione digitale, ma può essere anche occasione per permettergli di supportare altre biblioteche nel loro percorso di transizione verso la conservazione digitale.

Internet Archive ha dovuto affrontare negli anni alcune battaglie legali. La biblioteca digitale no profit è stata citata in giudizio da importanti editori per la pratica del prestito di libri digitali e nel 2023 una sentenza di un tribunale federale l’ha costretta a rimuovere oltre mezzo milione di titoli dalla sua collezione. Di recente, importanti etichette discografiche hanno intentato una causa contro il Great 78 Project, un’iniziativa volta a preservare i rari dischi a 78 giri, a causa del copyright. Se Internet Archive dovesse perdere quest’ultima causa, si troverebbe di fronte alla prospettiva di pagare oltre 700 milioni di dollari di danni e potrebbe essere costretto a cessare le sue attività. È probabile che la nuova designazione, sebbene di grande prestigio, non incida sulla risoluzione delle sue attuali problematiche legali; in ogni caso ribadisce l’importanza di Internet Archive come risorsa pubblica per l’accesso alla conoscenza e la conservazione della storia digitale.

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Team CEOTECH
La tecnologia dovrebbe arricchire la vita delle persone oltre a tutelare il pianeta.