Fairphone 6, smartphone sostenibile con etichetta classe energetica A. Design modulare, batteria sostituibile, fotocamera 50 MP e supporto software per 8 anni.

Fairphone, l’azienda olandese pioniera della sostenibilità nel mondo degli smartphone, ha annunciato ufficialmente il Fairphone 6, o Fairphone (Gen. 6). Il telefono è il primo al mondo a fregiarsi dell’ambita etichetta energetica europea di classe A, il massimo riconoscimento per l’efficienza energetica.

Fairphone 6 presenta un design più compatto e leggero rispetto al suo predecessore, senza però sacrificare la funzionalità. Al suo interno, infatti, troviamo una batteria di capacità maggiore, da 4.415 mAh. La vera innovazione risiede nella sua facilità di sostituzione: bastano sette semplici viti per rimuoverla, eliminando la necessità di attrezzi complessi, colle o ventose. Secondo i dati forniti dal produttore, la combinazione ottimizzata di batteria, software e hardware consente al Fairphone 6 di raggiungere ben 53 ore di autonomia con una singola carica.

Lo smartphone sostenibile e modulare è dotato di un display P-OLED LTPO da 6,31 pollici con una risoluzione di 1.116 x 2.484 pixel. La frequenza di aggiornamento dinamica varia da 10 a 120 Hz, mentre la luminosità di picco di 1.400 nit garantisce una buona visibilità anche sotto la luce diretta del sole. La protezione è affidata al Corning Gorilla Glass 7i, per una maggiore resistenza ai graffi e agli urti. Sotto la scocca, troviamo il processore Snapdragon 7s Gen 3, affiancato da 8 GB di RAM e 256 GB di storage interno, quest’ultimo espandibile tramite microSD fino a 2 TB, offrendo ampio spazio per app e contenuti.

Il Fairphone 6 è disponibile in tre diverse colorazioni, e pur mantenendo una somiglianza con il modello precedente, presenta un design più rifinito e curato nei dettagli. Il modulo fotografico posteriore, seppur apparentemente triplo, ospita in realtà un doppio sensore: un principale da 50 MP Sony Lytia 700C (da 1/1,56″) con stabilizzazione ottica dell’immagine (OIS) e un ultra-wide da 13 MP. Questo modulo si integra armoniosamente con la scocca, sporgendo appena. Per gli amanti dei selfie, la fotocamera anteriore è da 32 MP.

Fairphone ha portato miglioramenti anche in termini di modularità e personalizzazione attraverso gli accessori. Due delle viti che fissano la batteria possono essere rimosse e sostituite con altre appositamente progettate per agganciare cordini, tracolle, porta carte o anelli per il dito. È disponibile anche una custodia protettiva, progettata per lasciare spazio a questi accessori, senza richiedere l’uso delle viti speciali. Come sempre, l’azienda pone un’enfasi particolare sulla riparabilità, sul supporto a lungo termine e sulla sostenibilità del suo prodotto. Il Fairphone 6 è coperto da una garanzia di ben cinque anni e riceverà aggiornamenti software per un periodo record di otto anni, equiparandosi a colossi del settore come Samsung e Google. La vocazione alla riparabilità è insita nel DNA dello smartphone: il suo design modulare permette di sostituire autonomamente fino a 12 componenti diversi, inclusi display e porta USB, prolungandone la vita utile. Naturalmente, questa modularità comporta un compromesso sulla certificazione contro polvere e liquidi, che si attesta su un valore di IP55.

Una novità interessante è l’introduzione di Fairphone Moments, una funzione software legata a un tasto hardware dedicato. Fairphone la descrive come una sorta di modalità “minimal”, pensata per ridurre le distrazioni sia a livello di interfaccia utente che di notifiche. Sebbene il funzionamento esatto sia ancora da approfondire, sembra essere un’iniziativa volta a offrire agli utenti un maggiore controllo sul loro tempo davanti allo schermo.

Prezzo e disponibilità

Fairphone (Gen. 6) è già disponibile per l’acquisto sul sito ufficiale di Fairphone a un prezzo di 599 euro.

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Carolina Napolano
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