Exynos 2600 di Samsung promette di competere con lo Snapdragon 8 Elite Gen 5. Un rapporto conferma la produzione di massa e le ottime prestazioni.
L’attenuata incertezza che circondava Exynos 2600 trova fondamento in un recente report che mostra i risultati ottenuti da Samsung con la sua tecnologia GAA a 2 nm. L’azienda appare ora pronta per avviare la produzione di massa, con il primo chip destinato a essere realizzato su questa specifica litografia. I progressi suggeriscono che il lancio della serie Galaxy S26 non sarà un’esclusiva di Snapdragon, ponendo potenzialmente fine al monopolio detenuto da Qualcomm. La fonte di queste informazioni, l’ultimo aggiornamento di Fnnews, non specifica la resa attuale del processo GAA a 2 nm di Samsung, ma dati precedenti di febbraio indicavano una cifra del 30%. Nei mesi successivi, Samsung ha lavorato per migliorare questo valore. Dettagli condivisi dal leaker Jukanlosreve indicano che l’azienda nutre fiducia nella possibilità che Exynos 2600 entri in produzione commerciale. Durante una riunione interna, a cui hanno partecipato anche i dirigenti di Samsung, si è discusso del primo chipset basato su tecnologia GAA a 2 nm, descrivendolo come un passo avanti in termini di prestazioni rispetto al suo predecessore, Exynos 2500.
Le aspettative sulle capacità del nuovo processore sono state ulteriormente alimentate dalle dichiarazioni di Yong-In Park, responsabile della divisione LSI di Samsung. A luglio, durante un evento con la stampa, Park ha affermato: “stiamo preparando costantemente Exynos 2600” e ha aggiunto che “ci saranno buoni risultati”. L’affermazione sembra trovare riscontro nei dati prestazionali emersi. Il chipset ha infatti mostrato risultati notevoli nei test Geekbench 6, sia in single-core sia in multi-core. Le performance registrate permettono al processore di competere con una versione a frequenza ridotta dello Snapdragon 8 Elite Gen 5. Ancora più importante è il dato che vede Exynos 2600 superare ampiamente il modello di punta di Apple, A19 Pro, nelle prove multi-thread di Geekbench 6. come riportato in un articolo di Wccftech. Questi promettenti risultati indicano che i futuri acquirenti dei modelli smartphone di punta, come Galaxy S26 Pro e Galaxy S26 Edge, che saranno equipaggiati con questo chipset, non percepiranno uno svantaggio prestazionale.
Il successo del chipset Exynos 2600 assume un’importanza strategica per Samsung su più fronti. Da un lato, dimostrerà l’efficacia e la maturità del suo processo produttivo GAA a 2 nm, confermando la capacità dell’azienda di produrre risultati eccellenti in questo campo. Per altro verso, un successo si rivelerebbe fondamentale per ripristinare la fiducia della clientela che ordina i nuovi telefoni di punta, poiché attesterebbe la validità competitiva delle tecnologie sviluppate internamente. La validità a lungo termine della strategia di Samsung nel settore della litografia avanzata, secondo un insider del settore, sarà tuttavia determinata dal successo del suo processo GAA a 2 nm di seconda generazione, conosciuto con la sigla SF2P. Fortunatamente, l’azienda sembra essere in anticipo sulla tabella di marcia per lo sviluppo di questo nuovo nodo produttivo. Samsung sembra aver già completato la progettazione di base del processo SF2P, un progresso che suggerisce l’inizio della produzione di massa entro la fine del 2026, a condizione che tutte le fasi successive procedano senza intoppi.


















































