Exynos 2500: produzione di massa avviata, ma resa limitata (3nm GAA). Samsung potrebbe usarlo solo nel suo Galaxy Z Flip 7. Specifiche e benchmark.

La storia di Exynos 2500 sembra una di quelle leggende metropolitane dell’hi-tech. Sparito dai radar, dato per spacciato, e poi, puff, rieccolo. Samsung ha dato il via alla produzione del suo nuovo processore, ma la situazione è tutt’altro che rosea. Preparatevi a una storia di chip “fantasma” e numeri che fanno riflettere. Invece di sfidare apertamente il potente Snapdragon 8 Elite, come si era vociferato all’inizio, Exynos 2500 ha preso una strada diversa, più tortuosa. Samsung ha scelto un basso profilo, lavorando dietro le quinte per perfezionare il SoC e rimandando il debutto alla seconda metà del 2025. Il risultato? Una produzione avviata, sì, ma con il contagocce.

Il “colpevole” di questa situazione ha un nome preciso: processo produttivo a 3 nanometri (nm) con architettura GAA (Gate-All-Around). Un vero rompicapo per Samsung, che fatica a ottenere risultati soddisfacenti. Immaginate una fabbrica che produce torte: ecco, meno della metà di quelle sfornate dall’azienda sudcoreana sono perfette, le altre presentano difetti. Questo si traduce in una disponibilità limitatissima del chip. Secondo fonti ben informate (The Bell e il leaker Jukanlosreve), il semaforo verde per i test scatterà a marzo. Ma la produzione? Si parla di circa 5.000 unità al mese. Un numero che fa sorridere se confrontato con i milioni di smartphone che Samsung spedisce in tutto il mondo.

Con così pochi Exynos 2500 in circolazione, è facile immaginare che solo un fortunato dispositivo potrà vantarsi di averlo sotto il cofano. Il candidato principale, secondo le indiscrezioni, è il Galaxy Z Flip 7. Il nuovo SoC dovrebbe mantenere la struttura a 10 core del suo predecessore, Exynos 2400, un dettaglio che farà storcere il naso agli amanti delle novità. La grafica dovrebbe essere affidata ancora una volta ad AMD, con una GPU Xclipse 950 basata sull’architettura RDNA 3.5. Specifiche interessanti, sulla carta. Ma i primi benchmark? Non proprio esaltanti, per usare un eufemismo.

I punteggi ottenuti su Geekbench 6 vedono Exynos 2500 arrancare dietro allo Snapdragon 8 Elite, sia quando si spreme un solo core, sia quando si utilizzano tutti insieme. Forse, alla fine, Samsung ha fatto bene a non puntare su questo processore per i suoi dispositivi di punta. Una mossa astuta potrebbe essere quella di “piazzare” il chip Exynos 2500 sul Galaxy Z Flip 7, offrendo il telefono pieghevole a un prezzo interessante. Risparmiando sul costo del processore (evitando lo Snapdragon 8 Elite), Samsung potrebbe guadagnare di più dalla vendita del flip phone. Resta da vedere se Exynos 2500 saprà riscattarsi, dimostrando di non essere solo un chip “fantasma”.

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Team CEOTECH
La tecnologia dovrebbe arricchire la vita delle persone oltre a tutelare il pianeta.