DJI Mic 3: l’audio professionale sempre con te, analisi della registrazione interna, della facilità d’uso e della compatibilità con fotocamere e smartphone.
“Professionale e accessibile a tutti!“, ecco come possiamo definire la nuova direzione che ha preso DJI con i suoi nuovi microfoni wireless DJI Mic 3. L’idea di creare dei microfoni di questa qualità a un prezzo incredibilmente contenuto (per singolo microfono) fa capire che DJI vuole raggiungere quella fetta di pubblico che richiede un microfono sì piccolo e leggero con una qualità audio migliore rispetto il DJI Mic Mini (che resta il più compatto della casa).
Design e features
La prima cosa che noti del DJI Mic 3 è la dimensione contenuta e il peso di appena 16 g. Super leggeri e compatti, ricordano molto i Mic Mini, ma questo nuovo modello presenta un salto qualitativo evidente, soprattutto nella capsula che è visibilmente superiore. Il design rimane pulito e moderno con due LED laterali ben visibili, anche se spariscono un po’ quando montiamo gli antivento, che tra l’altro quest’anno li si possono acquistare in diversi colori, perfetti per chi vuole rimanere più “anonimo” abbinandoli al colore dei vestiti.


La clip posteriore è una vera novità: finalmente rotabile! Questo permette di posizionare il microfono in angolazioni differenti, e se vogliamo possiamo anche staccarla e fissare il mic dove ci pare, basta che ci sia una base metallica. Io consiglio di usare la clip magnetica, che lo rende ancora più stabile, anche se porta con sé un piccolo difetto: il logo DJI sempre visibile, quindi un po’ meno discreto rispetto ai DJI Mic Mini.
Il nuovo case
Il case di ricarica di DJI Mic 3 cambia completamente rispetto il predecessore: ora è più basso e tascabile, perfetto da portare in giro! All’interno troviamo: i microfoni, che possono essere riposti anche con i gattini antivento già montati; il ricevitore; il cavo aux e i magneti. Le uniche due pecche che ho trovato:
- I magneti sono posizionati in modo un po’ scomodo, rischiano di agganciarsi tra loro.
- Non si possono inserire i microfoni nel vano se hanno già montate le calamite, cosa che invece era possibile nei DJI Mic Mini.


Detto ciò, il case dei DJI Mic 3 garantisce diverse ricariche complete, quindi potete usarli tranquillamente per tutta una giornata di riprese. Anche se utilizzi da soli, i microfoni hanno un’autonomia ottima: quando non li si utilizza vanno in risparmio energetico automatico.


Connettività
Una cosa che ho apprezzato tantissimo dei DJI Mic 3 è la compatibilità con il nuovo adattatore per le slitte delle fotocamere. Se la tua camera ha i pin adattabili, non ti serve nessun cavo aux, funziona tutto direttamente tramite i contatti, proprio come fanno i microfoni Sony! Questo è un chiaro segnale: DJI si sta muovendo verso il mondo dei microfoni professionali, con un’attenzione sempre più alta alla funzionalità.


Il ricevitore (RX) rimane molto simile a quello dei DJI Mic 2, con la solita rotella del guadagno, un display super reattivo e luminoso, e la possibilità di gestire fino a 4 microfoni contemporaneamente. Da lì possiamo monitorare l’audio in tempo reale, attivare o disattivare la riduzione del rumore e scegliere la tonalità vocale.
Qualità audio
Sul fronte audio DJI ha fatto un lavoro pazzesco. Non solo i DJI Mic 3, mantengono la registrazione interna a 32 bit, ma ora troviamo anche una memoria da 32 GB. La resa sonora è migliorata tantissimo rispetto ai Mic 2, con un suono più dinamico, pulito e sempre costante.


Le funzioni intelligenti sono la vera chicca:
- la modalità automatica sopprime i picchi di volume improvvisi,
- la modalità dinamica regola i cambiamenti di voce,
Per la prima volta abbiamo tre tonalità vocali preimpostate: Normale, Ricca e Brillante. Questo è utilissimo se registriamo con più persone o se vogliamo dare una sfumatura diversa alla nostra voce. Tutto senza mai clipping o distorsioni, sia all’aperto che in studio.


La nuova cancellazione del rumore a due livelli è poi da brividi per quanto funzioni magicamente bene, il livello Strong è davvero impressionante, toglie praticamente tutto quello che non serve senza impastare la voce!
App e connettività smart
Come sempre, tutto è gestibile dall’app DJI Mimo, da qui possiamo: controllare qualità audio, riduzione del rumore, canali, aggiornamenti e molto altro. I DJI Mic 3 si collegano anche via Bluetooth allo smartphone, quindi possiamo usarli senza il ricevitore.


Per quanto riguarda la stabilità della connessione, il range di trasmissione dichiarato per i DJI Mic 3 è di 400 metri, ma nella pratica, in ambienti reali come una spiaggia, ci si ferma intorno ai 100 metri reali, soprattutto se ci sono dislivelli o interferenze.
Considerazioni finali
Veniamo all’aspetto che più di tutti mi ha stupito: il prezzo. DJI Mic 3 possono essere acquistati singolarmente a soli 99€ (Amazon), un prezzo davvero interessante che ti permette di avere un microfono con qualità da studio ma di dimensioni ridicolmente piccole, andando anche a rimpiazzare un eventuale microfono da “scrivania” anche per i creator di contenuti più “statici”, avendo comunque tutta la flessibilità di un microfono wireless che ti espande le possibilità di creazione dei contenuti.
Se invece vi occorre il kit completo, che comprende il case, due microfoni e il ricetrasmettitore per controllare i vari microfoni (sbloccando così una una maggior distanza di segnale) andremo a spendere 309€ (Amazon) che vale ogni euro richiesto.
Lo consiglio a chiunque voglia una qualità audio sorprendente in un corpo minuscolo e super versatile. Che tu faccia vlog, interviste o registrazioni in studio, i DJI Mic 3 sono un passo avanti enorme nella direzione giusta: la professionalità accessibile. DJI ha trovato il modo di combinare dimensioni ridotte, qualità top e prezzo competitivo, e il risultato è un microfono che ti fa davvero venire voglia di usarlo ovunque.
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