Novità per la sicurezza Android 16! Con Protezione Avanzata, Google offre controllo centralizzato e nuove difese per il tuo smartphone. Informati ora.
Il percorso di Android 16 verso il rilascio procede spedito, con Google che ha già confermato il raggiungimento della stabilità della piattaforma. L’attesa per la versione definitiva del sistema operativo dovrebbe concludersi a giugno di quest’anno, momento in cui la stabilità generale sarà consolidata. Le informazioni emerse dalle versioni beta e dalle anticipazioni diffuse hanno delineato un quadro abbastanza completo delle novità che Google si appresta a implementare con questo importante aggiornamento, sebbene alcuni dettagli specifici sul funzionamento interno e sulle meccaniche precise di determinate funzioni siano ancora avvolti da una certa riservatezza.

Una delle innovazioni di rilievo in arrivo con Android 16 riguarda la sicurezza, con l’introduzione della modalità Protezione Avanzata da parte del colosso tecnologico. Questa funzione rappresenta un’evoluzione del programma di Protezione Avanzata già esistente, con l’obiettivo di estendere le impostazioni di sicurezza a livello di dispositivo per tutti gli utenti Android. Google ha iniziato a parlare di questa funzione da ottobre dello scorso anno e ora fornisce dettagli più precisi. La Protezione Avanzata si presenterà come una sezione dedicata all’interno delle Impostazioni del dispositivo Android, centralizzando funzioni di sicurezza note e future. All’interno di questa sezione, funzionai consolidate come Protezione dai furti, Blocco dispositivo offline e Protezione app sconosciute si affiancheranno a innovazioni come Protezione USB, Riavvio per inattività e Rilevamento intrusioni, tutte centralizzate per una gestione più intuitiva. Google, in un recente post sul blog che riprende annunci fatti durante The Android Show, ha sottolineato l’importanza di questa nuova suite. L’azienda ha scritto: “Che tu sia una persona a rischio, come un giornalista, un funzionario eletto o un personaggio pubblico, o che tu dia semplicemente priorità alla sicurezza, Protezione Avanzata ti offre la possibilità di attivare la più avanzata sicurezza di Google per i dispositivi mobili”. La genialità di Protezione Avanzata risiede in un interruttore universale che dispiega l’intero arsenale di difese del sistema, così l’utente evita la fatica di configurazioni dettagliate.
Le misure di sicurezza incluse sono numerose e comprendono:
- Registrazione delle intrusioni
- Blocco per furto
- Blocco dispositivo offline
- Riavvio per inattività
- Protezione USB
- Google Play Protect
- Protezione app sconosciuta
- Estensione di tagging della memoria
- Navigazione sicura Android
- Navigazione sicura di Chrome
- Protezione Javascript
- Protezione dei collegamenti non sicuri
- Protezione da spam e truffe (Google Messaggi)
- Protezione da spam e truffe (Phone by Google)
- ID chiamato e spam
- Screening automatico delle chiamate
- Protezione della rete 2G
- Disabilita la riconnessione automatica alle reti non sicure

Diverse funzioni che confluiranno nella Protezione Avanzata sono già da tempo a disposizione degli utenti Android, offrendo una solida base di protezione. Altre, come la protezione da spam e truffe, il rilevamento dei furti, il blocco del dispositivo offline e lo screening automatico delle chiamate, sono aggiunte più recenti all’arsenale di Google per la sicurezza e la privacy. In alternativa, funzioni quali il rilevamento/registrazione delle intrusioni, il riavvio per inattività, la protezione USB e l’impostazione automatica per disabilitare le riconnessioni automatiche alle reti non sicure rappresentano novità assolute attese con Android 16. Notizie su queste ultime erano trapelate nelle scorse settimane e mesi, ma ora abbiamo una conferma ufficiale da parte di Google. Il rilevamento delle intrusioni, per esempio, è uno strumento di analisi a posteriori che permette di esaminare log crittografati delle attività del dispositivo (come eventi USB, cronologia di navigazione, installazioni di app) archiviati su Google Drive, facilitando l’identificazione di accessi non autorizzati. Il riavvio per inattività, come suggerisce il nome, riavvia automaticamente il dispositivo dopo tre giorni di mancato utilizzo. La protezione USB interviene bloccando nuove connessioni a dispositivi USB quando il telefono è bloccato, mentre l’opzione “Disabilita riconnessione automatica” impedirà al dispositivo di ricollegarsi autonomamente a una rete Wi-Fi ritenuta non sicura.
Dalle comunicazioni di Google, sembra che la modalità Protezione Avanzata sarà disponibile con il rilascio stabile di Android 16 a giugno, ma non includerà immediatamente l’intero pacchetto di misure di sicurezza. Google ha precisato: “Con il rilascio di Android 16, gli utenti che scelgono di attivare la Protezione Avanzata avranno accesso immediato a una suite di funzioni di sicurezza avanzate. Ulteriori funzioni di Protezione Avanzata, come la registrazione delle intrusioni, la protezione USB, l’opzione per disattivare la riconnessione automatica alle reti non sicure e l’integrazione con Scam Detection per Phone by Google, saranno disponibili entro la fine dell’anno”.

















































